Memorial Arcelli - rtotrail 2017

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Memorial Arcelli

LA RECENTE SCOMPARSA DI QUESTO AFFERMATO PERSONAGGIO, FIGLIO ADOTTIVO DELLA 'NOSTRA' VARESE, CI HA INDOTTO A DEDICARE LA NOSTRA GARA A CHI HA DATO TANTO ALL'ATTIVITA' SPORTIVA IN OGNI SUA SFACCETTATURA.
BEN CONOSCIUTO DALLE PERSONE DEL SETTORE E DAGLI ATLETI CHE HANNO AVUTO LA FORTUNA DI CONOSCERLO E DI ESSERE 'SPORTIVAMENTE' SEGUITI, HA SCRITTO IMPORTANTI TESTI DI SUCCESSO SULLA PREPARAZIONE ATLETICA E SULL'ALIMENTAZIONE DEGLI SPORTIVI.
QUI DI SEGUITO TROVATE UNA BREVE DESCRIZIONE DI QUANTA PREPARAZIONE E PROFESSIONALITA' ERA INVASO QUEST'UOMO.  

Enrico Arcelli

Milanese, classe '40, da sempre viveva a Varese, da dove aveva mosso i suoi primi passi professionali nella ricerca di nuove metodologie da applicare allo sport. Dopo la laurea in medicina e chirurgia aveva conseguito tre specializzazioni: in Medicina dello Sport, in Scienza dell’alimentazione e Medicina del Lavoro. È stato professore a contratto presso l’Università degli Studi di Siena e presso l’ISEF di Firenze e fino al 2010 professore associato presso il Dipartimento Scienze dello Sport, Alimentazione e Salute dell’Università degli Studi di Milano.
All’inizio degli anni ’70 ha “inventato” la professione del preparatore atletico nel calcio e ne ha razionalizzato il metodo di lavoro. E’ stato preparatore atletico di squadre professionistiche per 24 anni; è stato poi consulente della Juventus, del Chelsea e del Milan. Attualmente era dietologo dell’Inter.
Nell’atletica leggera ha iniziato giovanissimo a fare l’allenatore ed è stato responsabile federale del mezzofondo, del fondo e della marcia; anche in questi settori ha portato criteri nuovi di allenamento.
Egli stesso, maratoneta, è sceso sotto le 3 ore - 2.56.25 nella maratona di Milano nel 1986.

All’inizio degli anni ’80 ebbe l’idea dell’attacco al record dell’ora di ciclismo di Eddy Merckx e ha diretto l’equipe che ha seguito Moser nei record dell’ora a Città del Messico nel 1984. Di quel gruppo che organizzò scientificamente il record c’erano anche Paolo Sorbini e il figlio Alberto, Francesco Conconi, Antonio Dal Monte e Virgilio Ferruccio Ferrari (inventore del frequenzimetro).
Si è occupato anche di altri sport: infatti ha coperto la figura di preparatore atletico della grande Ignis del basket e ha inoltre seguito atleti quali Tomba, Alesi e Manuela Di Centa, per un totale di oltre 20 fra vincitori di Olimpiadi, campioni del mondo e primatisti mondiali. Nell'ottobre 2014 ha seguito anche Alex Zanardi nell'Ironman delle Hawaii.
È stato presidente dell’Equipe Enervit, la libera associazione che si occupa di ricerche applicate allo sport.

Autore di 29 libri, tra cui alcuni "Calcio: preparazione atletica"; "La maratona: allenamento e alimentazione"; "Che cos'è l'allenamento"; "Magri & forti" e uno, "Correre è bello", è tuttora il libro sportivo italiano con il record di vendite. Suoi libri sono stati tradotti in varie lingue, compreso il cinese e il russo. L’ultimo “Voglio Correre” edito da Sperling & Kupfer è stato un best seller.

E’ stato a lungo collaboratore del “Corriere della Sera”, della “Gazzetta dello Sport” e “SportWeek” e ha scritto su alcune riviste, fra cui “Correre” e “Tennis Italiano”.

Enrico Arcelli ci ha lasciato improvvisamente lo scorso 30 giugno 2015 mentre stava trascorrendo le vacanze in Sardegna.

LA SUA ULTIMA PUBBLICAZIONE CON LA QUALE ABBIAMO INTENZIONE DI OMAGGIARE ALCUNI DEGLI ATLETI CHE SI CIMENTERANNO NELLA NOSTRA GARA

 
 
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